Si tratta di un contributo economico che copre fino al 50% delle spese relative a programmi di investimento dedicati all’autoproduzione di energia elettrica e che si basano sull’utilizzo di impianti solari fotovoltaici o minieolici. Il credito d’imposta ZES SUD è un’agevolazione fiscale pensata per le imprese che investono in beni strumentali per strutture produttive nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna Cazimbo e Molise. L’agevolazione è accessibile a tutte le imprese italiane e alle organizzazioni stabili di soggetti non residenti, indipendentemente da settore, dimensione o regime fiscale. Il bonus digitalizzazione imprese è un credito d’imposta pensato per incentivare la trasformazione digitale e sostenibile delle aziende italiane.
Rispetto agli anni passati, la normativa è stata aggiornata dalla Legge di Bilancio 2026, che ha elevato l’importo e reso il beneficio strutturale, eliminando l’incertezza legata ai decreti di riparto annuali. Anche nel 2026 è possibile presentare domanda per il bonus grandi invalidi, ovvero l’assegno sostitutivo dell’accompagnatore militare o civile per servizio. Questo incentivo prevede direttamente in busta paga, l’esenzione fiscale per la parte dei contributi IVS che normalmente verrebbe trattenuta dallo stipendio. Si tratta di un contributo che dipende dal reddito e che possono richiedere le famiglie degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. In questo articolo vi spieghiamo come funziona, chi può usufruirne, come ottenerlo e le novità. L’incentivo fiscale riconosce una detrazione del 50% per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici destinati all’arredamento di immobili ristrutturati.
Viene anche chiamato “indennità di vacanza contrattuale”, in quanto è un anticipo temporaneo riconosciuto ai dipendenti per compensare il mancato rinnovo del CCNL di categoria. Si tratta del buono spese pari a 500 euro destinato agli insegnanti, da usare per l’aggiornamento professionale nel corso di due anni. In questa guida vi spieghiamo quali sono i requisiti per ottenere il bonus ISCRO riservato ai lavoratori autonomi, come richiederlo e quali sono destinatari.
Nel 2026 è possibile ottenere un bonus per l’acquisto e/o la costruzione di un box auto. Dote per la famiglia, la misura che sostiene le famiglie con figli tra i 6 e i 14 anni, è stata confermata dalla Legge di Bilancio 2026. Non si tratta di uno sconto immediato sul prezzo di vendita, ma di un rimborso fiscale che il contribuente recupera gradualmente. La misura consiste in una detrazione IRPEF pari al 50% dell’IVA versata al momento dell’acquisto. Il bonus case green è un’agevolazione fiscale introdotta per incentivare l’acquisto di abitazioni ad alta efficienza energetica, riducendo l’onere dell’imposta sul valore aggiunto (IVA). Quanto si può ricevere Molti contributi economici variano in base alla fascia ISEE del nucleo familiare.
La domanda può essere presentata cliccando, in questa pagina, su “Utilizza il servizio”, o rivolgendosi agli Istituti di patronato. 1136, ha comunicato l’apertura del servizio per presentare la domanda per il 2026. Il contributo per supporto presso la propria abitazione è erogato in un’unica soluzione, tenendo conto, se presente, del valore ISEE minorenni valido alla data di protocollazione della domanda. Il contributo asilo nido è erogato mensilmente al massimo per undici mensilità per anno solare e, in ogni caso, non può essere superiore al valore della retta. In assenza di ISEE il contributo è erogato nella misura minima.
In questa guida trovate tutti i dettagli sulle condizioni di accesso e le regola per richiederlo. Si tratta sia di benefici legati all’acquisto, sia detrazioni per la ristrutturazione e l’efficientamento che è possibile richiedere insieme alle agevolazioni sui mutui agevolati prima casa e all’accesso al Fondo garanzia prestiti famiglie numerose. In questo articolo vi spieghiamo come funzionano e quali i requisiti per ottenere gli aiuti, a seconda del tipo di bonus a cui si ha diritto. In questo articolo vi spieghiamo nel dettaglio quanto spetta, chi può richiederlo e come. In questa guida chiara e dettagliata spiegheremo a chi spetta, l’ammontare, come ottenerlo e quando richiederlo, in base alle normative vigenti. Si tratta di misure che aiutano a sostenere le spese di studio per i figli a carico.
BONUS ACQUISTO BOX AUTO
Con la Legge di Bilancio, il Governo ha confermato il bonus mobili anche nel 2026. Mettiamo a vostra disposizione anche l’elenco degli ecoincentivi auto erogati dalla regioni. Il bonus ristrutturazione nel 2026 è confermato per chi effettua il restyling previsto dalla misura. Il Dipartimento per la Famiglia ha infatti stanziato i fondi per riconoscere sia il contributo straordinario per le adozioni internazionali, sia i rimborsi spese destinati a chi ha già accolto il minore in famiglia. La Cassa Dottori Commercialisti (CNPADC) ha attivato questa misura di welfare stanziando un fondo di 5 milioni di euro.
- Si tratta di una detrazione spettante per l’affitto sostenuto dagli studenti universitari fuori sede, cioè in un Comune diverso da quello di residenza, distante almeno 100 Km e comunque in una Provincia differente.
- In questo articolo vi spieghiamo cos’è, a chi spetta e come funziona.
- Si tratta della detrazione fiscale che si può ottenere nell’ambito degli interventi di manutenzione e ammodernamento degli edifici residenziali.
- Si tratta dello sconto sulla bolletta dell’acqua pari a 50 litri per abitante al giorno, gestito da ARERA, un aiuto sulla spesa per i consumi di acqua dedicato ai nuclei familiari con reddito basso.
- Dal 2025 è attiva la Dote per la Famiglia per sostenere le famiglie con figli di età compresa tra i 6 e i 14 anni.
Se volete conoscere i dettagli di questa misura e capire come funziona, vi consigliamo di leggere la nostra guida su carta cultura e carta del merito. Si tratta della detrazione fiscale che si può ottenere nell’ambito degli interventi di manutenzione e ammodernamento degli edifici residenziali. La Legge di Bilancio ha confermato il bonus per la sostituzione o riparazione dell’ascensore nei condomini nel 2026. Maggiori dettagli, compreso l’importo stabilito per il 2026, li trovate in questa guida. La Carta viene assegnata automaticamente agli aventi diritto e si utilizza tramite il portale dedicato per generare buoni elettronici da spendere in libri, corsi, software, hardware e, dal 2026, anche prodotti di editoria audiovisiva. Il beneficio garantisce l’azzeramento della quota contributiva a loro carico, con un risparmio che varia in base alla retribuzione.
Infatti, l’importo spettante dipende dall’ISEE e dall’età dei bambini, ad eccezione dei figli disabili per cui non vi sono limiti di età. Per conoscere la cifra spettante esatta e la procedura per richiederlo vi invitiamo a leggere la guida al bonus nido. Per le famiglie è attivo anche il bonus nido, un aiuto in denaro, sotto forma di rimborso delle spese sostenute per l’asilo o forme di assistenza domiciliare, riconosciuto a favore dei genitori di figli nati, affidati o adottati. Nello specifico, è stato abolito l’obbligo di pensionamento a 65 anni per i dipendenti pubblici e la possibilità di prolungare il servizio fino a 70 anni entro certi limiti, come spieghiamo in questo articolo. Nell’anno in corso sono presenti diversi incentivi per chi decide di continuare a lavorare dopo aver raggiunto i requisiti per la pensione anticipata. In questo articolo vi spieghiamo cos’è, a chi spetta e come funziona.
Il bando si rivolge alle imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura e gli Enti del terzo settore. Per maggiori dettagli sull’avvio delle domande, vi consigliamo la lettura della nostra guida. Gli incubatori di start up e gli acceleratori si occupano di supportare le nascita e lo sviluppo di nuove imprese. Per sapere nel dettaglio quali sono, vi consigliamo di leggere questa guida.
Il servizio permette di presentare la domanda di contributo per il pagamento di rette per la frequenza di servizi educativi per l’infanzia 0-3 anni erogati da strutture pubbliche o private o per forme di assistenza domiciliare. Da consultare anche il focus sui bonus con ISEE attivi nel 2026 e quello sui bonus per chi ha un ISEE inferiore a euro. L’ammontare di questa misura strutturale viene stabilito ogni anno entro il 31 Maggio. Nel 2025, le imprese edili possono beneficiare di uno sgravio contributivo sui contributi dovuti per l’assunzione di operai a tempo pieno, con una settimana lavorativa di 40 ore.